La strategia austriaca

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Articolo di Strategia Classica
Titolo La strategia austriaca
Titolo Originale Austrian strategy
Autore Don Turnbull
I Pubblicazione Giugno 1972, Rivista Games & Puzzles.
Traduttore Francesco Conte
Nazioni Austria
Fonte Link all'articolo

La prima domanda che un principiante rivolge, dopo aver dato un'occhiata alle regole (avete tutti un regolamento nuovo, vero?), è: "Come comincio?". Per fare un po' di luce su questo punto, nei prossimi sette articoli tratterò singolarmente ogni potenza, cercando di definire gli sviluppi principali da tenere a mente e di dare qualche consiglio fondamentale sulla diplomazia. L'esperienza, naturalmente, suggerirà altre linee guida, ma un'occhiata a questi articoli vi consentirà di evitare più facilmente la rovina nel 1902.

Ok? Avete pescato l'AUSTRIA nella vostra prima partita. E ora?

Come la Germania, l'Austria sta proprio al centro della mappa, perciò si presenta come un corridoio naturale Est-Ovest per le scorribande altrui. Qualsiasi alleanza su larga scala tra le potenze dell'est (da una parte) e dell'ovest (dall'altra) rischia di fagocitare l'Austria quando gli alleati cominciano a litigare. Perciò l'Austria deve provare a negoziare i termini (forse la Russia è potenzialmente il miglior alleato da questo punto di vista) per evitare questa fine.

D'altro canto l'Austria ha anche altre Grandi Potenze di cui occuparsi. L'Italia è vicina ad ovest (e Trieste e Venezia sono gli unici due centri iniziali adiacenti ma appartenenti a nazioni diverse). La Germania incombe minacciosamente a nord. Ad Est vi sono i Balcani - fonte continua di problemi, sia nel gioco che nella storia. A sud c'è il Mediterraneo - ed è decisamente raro che l'Austria ne domini le acque, dato che è l'unica potenza che ha una sola provincia costiera.

Problemi su problemi! Ma non disperatevi, non sono insolubili. Intanto, concentriamoci sull'equilibrio tra terra e mare. Se l'Austria si concentra su una campagna di terra (ed è una tentazione forte), l'Italia e/o la Turchia non avranno alcuna difficoltà ad ottenere il controllo assoluto del Mediterraneo. Perciò, dev'essere pianificato un delicato equilibrio tra esercito e marina e, a meno che non si convinca la Turchia a muovere a Nord e l'Italia ad avanzare verso la Francia, risulta importante costruire una flotta a Trieste nell'Inverno 1901. Già lasciare Trieste libera per la costruzione è pericoloso con l'Italia a Venezia, quindi si deve sempre cercare un accordo con l'Italia, almeno un patto di non aggressione. Il pericoloso confine Venezia - Trieste deve essere lasciato integro!

Questo è tutto quello che si può fare per il mare. E per il Nord e l'Est? Se l'Austria comincia a combattere con la Germania nel 1901, la sconfitta è inevitabile a prescindere da eventuali supporti. Qualsiasi cosa succeda tra queste due nazioni (e non succede all'improvviso - una guerra Austro/Tedesca può essere lunga) ci sono Grandi Potenze che aspettano da tutti i lati di prendere la loro parte delle spoglie di guerra. Quel corridoio è molto utile per tutti. Quindi va raggiunto un accordo con la Germania - magari una non militarizzazione di Tirolo e Boemia. Questa è una protezione reciproca di cui beneficiano entrambe.

Il che ci lascia con la Turchia e la Russia - e i nostri amici Balcani. Non c'è alcun dubbio: il modo in cui Austria e Turchia si giocano i Balcani ha l'influenza maggiore sul resto della partita austriaca. Ci sono due alternative - con la Russia contro la Turchia o con la Turchia contro la Russia. Se si permette a Russia e Turchia di formare una linea anti-austriaca allora supplicate Italia e Germania, comprate i fiori, fate testamento e segnatevi ad un'altra partita. Non dovete mai permettere a questi due mostri di unire le forze contro di voi.

Delle due alternative, la prima è preferibile per molti motivi. In senso geografico, se l'Austria e la Russia possono mangiarsi la Turchia, possono entrambe avanzare verso ovest - Russia da nord e Austria da sud - senza interferire tra loro (capite cosa intendo con potenze navali?). Se l'Austria e la Turchia uniscono le forze per tirare giù la Russia, allora le loro linee di sviluppo sono praticamente le stesse, cominciano gli attriti, e l'Austria è messa molto peggio. Inoltre, la Turchia gode di una posizione forte, e non gli si può permettere di sopravvivere se si vuole vincere. Perciò la Russia sembra essere l'alleato migliore.

Ricordatevi anche che la Russia ha interessi a nord e a sud, e accoglierebbe a mano tesa un bell'aiuto nei Balcani, soprattutto all'inizio con le sue forze così disperse. Più tardi, si può approfittare del confine russo troppo esteso per piazzare uno stab al momento giusto - ma non prima che la Turchia sia stata eliminata. Non vi aspettate che la guerra turca sia una passeggiata - la Turchia è ben radicata in un angolo e non è semplice farla fuori. Inoltre, la spartizione di comune accordo dei Balcani non è la faccenda più semplice da trattare. Le mosse di apertura, naturalmente, sono estremamente importanti. L'Austria ha un totale di oltre 200 mosse di apertura, considerando tutte le possibili combinazioni!

Fortunatamente, molte di queste combinazioni possono essere cestinate. Qualsiasi pasticcio che preveda Vie - Tri, per esempio, darà fastidio all'Italia (specialmente se assieme a Tri - Adr) e noi non vogliamo metterci a litigare con loro. Allo stesso modo, l'occupazione del Tirolo indispettirà tanto l'Italia quanto la Germania, a meno che non si abbia ottenuto il permesso con una diplomazia accorta.

Per motivi molto simili, l'armata di Budapest è bene tenerla lontana dalla Russia, a meno che non vogliamo venire travolti nel 1902. E poi Bud - Rum lascia la Grecia libera per i Turchi. Perciò Budapest deve andare in Serbia - è una mossa neutrale ed attesa, che non causerà sospetti.

Ciò significa Bud - Ser e magari Tri - Alb per mirare alla Grecia, lasciare Trieste aperta per la costruzione ed ottenere la pax italica. A Vie forse sta bene dov'è. Se muove in una qualsiasi provincia del nord daremo fastidio alla Germania e alla Russia (la Russia vedrebbe male anche Vie - Bud che mira alla Romania nel 1901). Inoltre, va considerata la possibilità di un attacco italiano a Trieste, ed occorre permettere all'armata di Vienna di andare in difesa. Quindi, via con la diplomazia. Ordina A Vie Hold, A Bud - Ser, F Tri - Alb e sedetevi ed aspettate il prossimo round.

A proposito, ho fatto cenno alla regola più importante per ogni potenza? No? Naturalmente, il nome del gioco è piuttosto chiaro, ma è sorprendente scoprire quanti nuovi giocatori credono che non sia necessario comunicare con gli altri, soltanto per essere fatti fuori presto. La regola più importante è COMUNICARE e NEGOZIARE!

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