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Da DiploWiki.

Come mentire agli avversari

Di Hans Johanssen, traduzione a cura di Leonardo Quirini

Versione originale.


VERE MENZOGNE O FALSE VERITA'?

Vincere una partita di Diplomacy è molto difficile. Indipendentemente da quale nazione abbiate ottenuto, quale che sia la variante giocata e chi sono gli avversari, raramente si ha un'alta percentuale di vittoria. Una partita di Diplomacy richiede numerose abilità differenti e raramente si riesce a trovare un giocatore che le possieda tutte. E' inutile essere un tattico strepitoso, capace di costruire catene di trasporto avanzate e linee di stallo, se non si ha l'abilità di parlare agli altri giocatori e convincerli a partecipare al piano tattico proposto. Un tale giocatore è facilmente sconfitto da un giocatore più carismatico, capace di convincere le persone delle proprie idee e farli giocare a suo favore e contro i suoi nemici, anche se questo giocatore ha poche o nessuna abilità tattica. Questo articolo spera di chiarire l'importanza di uno degli elementi chiave in Diplomacy, l'abilità di mentire e di riconoscere le menzogne. In pratica, anche se si comincia con l'intenzione di giocare una partita "pulita", inevitabilemente si arriverà a dire qualche bugia durante il gioco - tutti lo fanno, non è un fatto negativo. La menzogna è un'arma a doppio taglio e può sia aiutare che ferire; c'è quindi un aspetto importante da considerare prima di mentire ad un avversario. Prima di decidere di mentire, fermatevi un attimo ed analizzate i miei "tre passi per una buona menzogna".

Okay, stai pianificando di mentire ad uno o più dei tuoi avversari ed hai bisogno di qualche aiuto. La prima domanda che ti devi porre è "perchè?". Perchè ho necessità di mentire? Alcuni giocatori mentono troppo spesso, talvolta senza ragione ed il risultato è un giocatore col quale nessuno vuole allearsi e del quale nessuno si fida. Anche quando questo giocatore dice la verità, altri giocatori non gli crederanno. Ciò è male. Si deve mentire solo quando ciò porta beneficio e non come trucchetto di routine. Una buona menzogna dipende dal fatto che il giocatore che sta mentendo ha la reputazione di giocatore affidabile. Se hai una buona ragione per mentire ad un tuo avversario allora vai avanti e leggi il punto 2, ma se non non ce l'hai potrebbe essere meglio non mentire. Che ci si creda o no, l'onestà è solitamente la migliore politica.

La domanda successiva è "Come mentire?". Per alcuni, questo è un gesto naturale, ma per quelle persone che non sono molto abituate oppure non molto disposte a mentire in faccia ad un'altra persona, può essere molto difficile. Bene, la pratica rende perfetti e se stai tentando di diventare un forte giocatore di Diplomacy hai bisogno di molta pratica. Quando stai costruendo la tua menzogna devi prendere in considerazione diverse cose. La persona alla quale stai mentendo, crederà alla tua menzogna? Non sottovalutare mai l'intelligenza di coloro con i quali stai giocando; sono praticamente sempre più svegli di quello che pensi. La tua menzogna deve essere più credibile che mai cosi che egli possa vedere la ragione dietro ciò che tu stai dicendo ed il fatto che ciò sia effettivamente vero. Se stai giocando l'Inghilterra e stai negoziando con la Francia all'inizio, promettendo lui che lo aiuterai felicemente nella sua presa del Belgio, Olanda, tutta la Germania ed anche la Danimarca e tu prenderai solo la Norvegia, il francese sarà estremamente sospetto e probabilmente non ti crederà. La sua comprensione del gioco gli suggerirà, di solito, che tale offerta è estremamente svantaggiosa per te e che è semplicemente troppo buona per essere vera. Se invece gli presenti un dettagliato piano di attacco nel quale la Germania è equamente divisa fra voi due, il giocatore francese sarà molto più presdisposto a crederti, anche se non hai intenzione di seguire il piano (attaccando ovviamente la Francia). Se la tua menzogna suona plausibile e credi che il tuo avversario ci cascherà, vai avanti e segui il terzo ed ultimo punto.

Una volta che hai mentito, non c'è modo di tornare indietro. Per questo devi chiedere a te stesso:"Che cosa faccio quando il mio avversario vedrà le mie mosse e realizzerà che ho mentito?". Non vi aspettate che nessuno che sia stato appena tradito sia molto ben disposto a collaborare con te in futuro. Sperabilmente il tuo tradimento ti ha messo in una buona posizione contro i tuoi avversari, buona al punto che puoi trattare con il suo desiderio di vendetta. La menzogna ottimale, naturalmente, è quella che il tuo avversario non percepisce, ma queste sono spesso creazioni di maestri diplomatici ed in partite con molti giocatori di grosso calibro, uno può onestamente dire che la verità di un giocatore è la menzogna di un altro. In queste partite quindi le menzogne sono verità e le verità sono menzogne. Se ti preoccupi delle conseguenze e c'e' la possibilità che le tue menzogne possono essere convertite in verità (in maniera sconveniente per te) per opera di avversari esperti, allora comincia a mentire; probabilmente, avrai una buona possibilità di successo.

Nella vita reale si dice che se si mente in riguardo ad argomenti importanti, la gente tenderà a crederci più facilmente. Tuttavia, in Diplomacy sembra valere l'opposto. Menzogne piccole e sottili sono di solito ritenute verità e un giocatore esperto sa come pronunciare astute menzogne a partire da interessanti verità e come riconoscere tentativi di tradimento.

Ricordate, la paranoia è uno stile di vita e questo è ancora più vero in una partita di Diplomacy.

Credetemi :)


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