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Torneo del Panettone 2006 - Il resoconto

Di Leonardo Quirini


Nel 2006, su iniziativa del nostro editore Giovanni Cesarini, si è svolto il primo "Torneo del Panettone" di Diplomacy via e-mail.

La formula è molto semplice: 7 giocatori (i cui nomi saranno rivelati solo al termine del torneo) si affrontano contemporaneamente su 7 "tavoli" differenti (fine partita al 1907), controllando in ogni tavolo una differente potenza, senza poter fare diplomazia (ma solo inviando ordini). Al termine di tutte e 7 le partite viene stilata una classifica utilizzando come sistema di punteggio denominato Milano-Cleopadre.

In due parole: per il punteggio finale contano solo i centri posseduti negli ultimi 3 anni (1905, 1906, 1907); quelli del 1905 e 1906 contano un punto ciascuno, quelli del 1907 5 punti; per fare un esempio, se una nazione chiude con 5 centri nel 1905, 6 nel 1906 e 7 nel 1907, guadagna 5 + 6 + (7*5) = 46 punti. Sulla base di questo punteggio viene stilato l'ordine di arrivo nella partita; se a questo punto il primo riesce a distanziare il secondo di un certo numero di punti, si dice che realizza il "break" e riceve un sostanzioso bonus per aver distaccato tutto il tavolo. Sempre in base alla classifica calcolata PRIMA della verifica del break vengono assegnati dei bonus ai primi tre classificati.

Due parole anche sulla formula di gioco: come già detto, non si conoscono i nomi degli altri giocatori ma soprattutto non si fa diplomazia! Si mandano solo gli ordini e con essi si prova a comunicare le proprie intenzioni agli altri, dando supporti o ordinando trasporti per far capire chi attaccare o per dichiarare una pace.

Per maggiori dettagli leggete questo eccellente articolo (in inglese):

Il gioco senza diplomazia

Ciò che ne deriva è un gioco estremamente tattico, dove frequenti sono le soluzioni "esotiche" e manovre esteticamente molto belle; inoltre, il non avere possibilità di stabilire una linea di attacco comune con gli alleati (ma solo un minimo di coordinazione per ciò che riguarda il fronte) permette di sviluppare molto il senso tattico e la visione di gioco. Non a caso, tutti sono d'accordo sul fatto che questo tipo di partita sia il miglior modo per apprendere velocemente come "muovere i pezzi", caratteristica MOLTO utile nel face to face.

I partecipanti al torneo erano (nell'ordine di arrivo):

1. Leonardo Quirini
2. Riccardo Savini
3. Enrico Agamennone
4. Marco Noseda Pedraglio
5. Filippo Lucchini
6. Angelo Cervone
7. Paolo Magnaghi

In questa tabella, il sorteggio delle nazioni:

Giocatore Partita 1 Partita 2 Partita 3 Partita 4 Partita 5 Partita 6 Partita 7
Leonardo Quirini Austria Italia Turchia Russia Inghilterra Germania Francia
Riccardo Savini Turchia Germania Russia Francia Italia Inghilterra Austria
Enrico Agamennone Inghilterra Francia Italia Turchia Austria Russia Germania
Marco Noseda Pedraglio Germania Russia Austria Italia Turchia Francia Inghilterra
Filippo Lucchini Francia Turchia Inghilterra Austria Germania Italia Russia
Angelo Cervone Italia Inghilterra Francia Germania Russia Austria Turchia
Paolo Magnaghi Russia Austria Germania Inghilterra Francia Turchia Italia

Ecco il mio commento alle singole partite:

Panetun 1 : Austria

Inizio tentando lo stallo in GAL e sperando che l'Italia non attacchi TRI. Cosi avviene, per cui vado per le classiche 2 costruzioni per l'Austria derivanti da SER e GRE, mentre l'Italia apre decisamente ad est, con F NAP - TYS e A ROM - TUS. Russia e Turchia battibeccano, la situazione per me è perfetta. Nel frattempo, ad ovest l'Inghilterra riesce nella presa di BRE e soprattutto la Francia non costruisce nulla per un rimbalzo in autunno F MAO - SPA e A MAR - SPA!!! Altra mossa decisiva (in negativo) per la Francia è nell'autunno 1902, quando l'Italia puòprendere SPA con una sola flotta; la Francia potrebbe stallarlo, invece resta ferma e perde il centro iberico. Nel frattempo, ad est mi divincolo togliendo un centro a testa a Turchia e Russia, che continuano per mia fortuna a non trovare un accordo. La svolta avviene nella primavera del 1904, quando la Germania muove A MUN - TYR, arrivando a minacciare due miei centri. Io rientro in difesa su TRI e VIE, mentre la Germania prova a conquistare VEN, stallato dall'Italia. A quel punto però vedo che con una sola mossa posso prendere due centri all'Italia (che è entrata in WES e pertanto lontana dalle coste): dato che la Turchia è chiusa a riccio (colpa anche mia che non ho costruito la seconda flotta), la flotta in AEG è inutile e pertanto scivola in ION, potendo prendere gratis NAP. A nord attacco TYR da VIE col supporto di TRI, potendo prendere in autunno Venezia. Cosi faccio, piazzando un +2 che mi tiene a portata dall'Inghilterra, lanciatissima. La mossa successiva è decisiva per l'economia della mia partita: indovinando e stallando il rientro italiano in TUS e TYS, decreto la sua fine e mi assicuro tranquillità sulla penisola, potendo muovere le mie armate altrove. Nell'ultimo anno decido inoltre di rischiare la presa di BER all'inglese anzichè tentare un centro in più da un'altra parte, per tenere Enrico Agamennone vicino al mio numero di centri ed evitare il break. Ci riesco, fortunato anche su Varsavia, e chiudo secondo per soli due centri in più posseduti dall'inglese nel 1905.

Panetun 2 : Italia

In questa posso dire poco, se non che è stata una continua ricerca della difesa migliore... Si perchè in partenza, cerco di far capire all'Austria che non voglio in nessun modo attaccarla, ma non c'è nulla da fare: l'Austria si lancia contro di me con tutte le unità, lasciando colpevolmente campo libero a Russia e Turchia (che rimarranno alleate dall'inizio alla fine). A nulla servono i miei supporti, sono costretto a richiamare la mia flotta in EAS per difendere i miei centri e devo dire di essermi divertito moltissimo seppur costretto sempre alla difesa. L'aver mantenuto 3 centri comunque al termine della partita mi rende in un certo senso molto soddisfatto del mio gioco.

Panetun 3 : Turchia

La partita inizia nel migliore dei modi: Italia verso ovest, Austria che attacca Venezia e quindi perde la matematica possibilità di prendere la Grecia, stallo in BLA con la Russia. In inverno, nego all'Austria la Grecia ed entro nel BLA. Riesco ad avanzare prima in Serbia, poi anche in Romania. Inizia cosi una guerra di posizione con la Russia, che lo Zar Riccardone vince riprendendosi la Romania e configurando una linea difensiva impenetrabile, fino alla mia presa di Sebastopoli l'ultimo turno che però serve solo a me per fare qualche punto in più, dato che la Russia stravince. Esilarante ciò che avviene intorno a Trieste: sia io che la Russia, a più riprese, esortiamo l'Italia a tornare in TRI, ma l'Italia va altrove! Alla fine, Trieste resta italiana! Guardatevi la storia della partita!

Terzo posto per me in questa partita con un buon bottino di punti. Ottimo Riccardo con la sua Russia che centra il break.

Panetun 4 : Russia

Poco da dire: inizio con 3 confinanti contro di me... L'Inghilterra sbarca l'armata in Norvegia, la Germania mi stalla in Svezia e costruisce una flotta che muoverà nel Baltico, la Turchia entra in Armenia. "Intuisco" che dovrò giocare per non essere eliminato :) Fortunatamente, mi riesce bene, dato che con due armate a nord riesco a tenere testa alla Turchia dell'amico Enrico (Turchia) che poi decide di dedicarsi di più all'Austria e in un certo senso mi grazia. Posso chiudere addirittura a 3, ma la Germania all'ultimo turno, decide che un centro in più lo deve prendere la Francia anzichè io... Dal punto di vista del torneo, non è stata una mossa saggia, poichè lasciare centri a chi è già in testa aumenta le sue possibilità di fare il break. Riccardo infatti dilaga e chiude col break anche questa partita.

Panetun 5 : Inghilterra

La mia poca attenzione mi costa la partita intera già dal secondo turno, quando a fronte della costruzione A STP russa decido di lasciare la Norvegia a lui in primavera per poi riprenderla in autunno ma sbaglio l'ordine della flotta in NTH... Risultato, partita compromessa, e la ricerca, anche in questa, di perdere meno centri possibile. La conformazione del Regno Unito mi aiuta e riesco a difendermi alla meglio dal forte attacco francese; per fortuna, non c'e grande coordinazione fra la Francia e la Germania, e chiudo a 2 centri anche questa partita.

Panetun 6 : Germania

La partita più bislacca per certi versi, la più equilibrata delle 7 al termine, l'unica senza eliminazioni. L'inizio è abbastanza classico, se si eccettua lo stallo nella manica fra Francia ed Inghilterra che mi fa sorridere pensando alla guerra fra loro e un'armata italiana in Tirolo che preannuncia una Lepanto all'Austria. Solo nelle intenzioni purtroppo, perchè in autunno me la ritrovo a Monaco! La Russia ne approfitta e mette giù un'armata a Varsavia che mi ritroverò a ridosso di Berlino in primavera, insieme ad A GAL - SIL...

Riesco a ricacciare via l'Italia, ma la Francia anzichè accettare le mie offerte di pace (tramite il supporto ad entrare nel Belgio ed a difenderlo poi) muove in RUH. Fortunatamente, a nord l'Inghilterra minaccia con un'armata STP e questo porta le unità russe al rientro in patria, mentre l'Italia si dedica all'Austria. Resta solo la Francia da ricacciare indietro, cosa che mi riesce ed addirittura mi ritrovo in BUR. Ma la via per Parigi è ostruita, per cui devo cercare i miei centri altrove... L'Inghilterra, troppo fiduciosa, lascia il Mare del Nord vuoto ed io mi ci infilo con la flotta, per prendere poi EDI in autunno. Con la Russia proseguono le scaramucce, con alcuni ordini provo a fargli capire che non lo attaccherò ma poi ci provo lo stesso :) Alla fine, la Scandinavia è tutta sua, io prendo però Mosca con un'armata trasportata da Kiel in Livonia. Resto sempre comunque in testa, forte anche del rientro della Turchia che chiude seconda. Questo risultato sarà fondamentale per la mia vittoria finale.

Panetun 7 : Francia

Partita "facile": ho la fortuna di non avere praticamente avversari. L'inizio non è dei migliori, con la solita flotta inglese nella Manica (l'unico del torneo a non aver aperto, come Inghilterra, con F LON - ENG sono stato io...): decido che non devo temere quella flotta e muovo in Belgio per stallarlo (ero in BUR). Prendo solo POR, costruisco una flotta a BRE che mi mette in posizione di vantaggio contro l'Inghilterra: ho la possibilità di tenerlo fuori dal Belgio e contemporaneamente assicurarmi la SPA. La Germania di Enrico, in uno slancio eccessivo di generosità, mi supporta per il Belgio e lascia il suo fianco scoperto. Io ne approfitto e, forte anche della presa di Liverpool (con una ritirata avanzata da ENG a WAL il turno prima), costruisco un'altra flotta e un'armata che mi aiuterà nella presa della Germania. Senza rischi, cadono tutti i centri inglesi in patria e quasi tutti quelli tedeschi. Nel frattempo, temo il naturale ritorno dell'Italia e rinforzo anche il Mediterraneo, ma non serve. Le mie flotte arrivano ai confini italiani e dopo Tunisi potrei prendere anche Roma senza nessuna difficoltà ma una mia disattenzione in compilazione degli ordini mi fa stallare con la Turchia a Napoli... Poco male, chiudo a 15 con un break enorme (gli altri sono tutti a 4-5 centri di distanza). Bene la Germania che all'ultimo turno salva la Danimarca supportandomi in Svezia.


Alla fine, chiudo in testa il torneo grazie al break nella partita 7 e grazie al fatto che Riccardo Savini non riesce a chiudere un'altra partita sul podio a parte quelle in cui realizza due break.

Divertimento senza soluzione di continuità, ecco la definizione giusta per questo torneo. Le scadenze ravvicinate (1 giorno/ 1 giorno e mezzo) che questa modalità permette di sostenere tengono la tensione sempre alta.

Inoltre, il gioco senza diplomazia affina TANTISSIMO la pura tattica. Rivedendo le partite e soprattutto gli errori, si può imparare moltissimo (ad esempio il concetto secondo me più importante di tutti quelli legati al "muovere le pedine", ossia la difesa attiva, l'attaccare i propri territori piuttosto che rimanere fermi a supportare. Argomento perfetto per un nuovo articolo...).

Seguendo il link:

Torneo del Panettone 2006

è possibile analizzare la situazione globale al termine delle partite. Entrando nella pagina di ciascuna partita (cliccando sul nome della stessa) è possibile inoltre scaricare la storia di ogni incontro tramite uno dei link della riga "Whole History" (in formato Postscript o PDF)


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