LGA 2 1

Da DiploWiki.

European Diplomacy Grand Prix

Il punto a tre (due?) tappe dalla fine.

Di Giovanni Cesarini

Mancano tre tappe alla fine dell’EGP 2006, l’Irlanda è stata l’ultima con un piccolo torneo, l’Olanda dovrebbe essere la prossima ma è stata rimandata a data da destinarsi tra settembre e ottobre, poi ci sarà la Francia a Parigi il 28/29 ottobre e infine la tappa conclusiva in Italia a Milano il 9 e 10 dicembre. Sono state disputate 12 tappe ed una, quella in Repubblica Ceca, prevista per l’inizio di ottobre è stata cancellata causa silenzio tombale degli organizzatori.

La testa della classifica è saldamente in mano a Gwen Maggi con 6070,9 punti, vincitore in Svizzera, secondo in Austria e Belgio, terzo a San Marino, a cui vanno aggiunti molti punti raggranellati negli altri tre tornei a cui ha partecipato.

Lo insegue un altro francese, noto ai giocatori italiani per la sua partecipazione a Milano l’anno scorso, Cyrille Sevine già due volte campione del Mondo e una volta campione europeo, che con una vittoria in Austria e la piazza d’onore al WDC e all’EDC ha totalizzato 4.000 punti, chi l’ha visto giocare ce l’ha descritto in un vero periodo di grazia.

Terza piazza ancora per un francese, (non c’è niente da fare: viaggiano tanto e son bravi), Emmanuel du Pontavice, che con il secondo posto in Irlanda si è proiettato nella scia di Cyrille. Le sue possibilità per raggiungere la prima posizione sono limitate, ma dato che si prevede che sia presente sia in Francia che a Milano qualche chance ancora la ha.

Segue più staccato il nostro Alex Lebedev che con il terzo posto in Svizzera, il quarto in Austria, il terzo ex-equo a San Marino e il buon piazzamento al WDC ha totalizzato la bellezza di 3.194,8 punti portandolo a poter sperare, partecipando ai prossimi tornei, di piazzarsi nelle primissime posizioni della classifica finale, in ogni caso nessun nostro giocatore (anche se è Russo lo consideriamo nostro…) è mai riuscito fino ad ora ad arrivare così in alto e quindi non posso che complimentarmi con Alex!

Lo insegue da vicino un’altra bandiera del Diplomacy francese, il “ha vinto tutto” Yann Cluet, che ritiratosi dall’attività organizzativa si mostra ancora molto presente nel circuito con 5 partecipazioni, anche se il suo miglior risultato è stato “soltanto” un terzo posto al WDC! In sesta e settima posizione si trovano il norvegese Lars Vatnaland e il francese (!) Vincent Carry, ottavo il norvegese Simen Jorgensen; staccato di circa trecento punti troviamo ottavo Andrè Ilievics, cinque tappe e un terzo posto al FAT di Vienna. Lo insegue il campione di San Marino 2006, Leonardo Quirini, che con il risultato pieno di San Marino si è aperto una finestra verso i primi dieci, ma dovrà far bene nei prossimi tornei per difendere la propria posizione. Undicesimo il Campione del Belgio Nicolas Ianiri staccato dal nostro Leonardo da soli 6 punti.

Ci sono altri italiani ben piazzati nelle posizioni di rincalzo, Davide Cleopadre, con quattro partecipazioni è quindicesimo, distaccato di 151 punti dal decimo, quindi con ancora ottime possibilità di entrare nei dieci, Luca Pazzaglia è più staccato venticinquesimo. Da segnalare infine David Zanotto con 750 punti che con un'altra partecipazione ad un evento si garantirebbe un raddoppio automatico dei punti e il probabile ingresso nei primi venti migliori d’Europa. Il sistema di punteggio infatti premia in maniera particolare i buoni piazzamenti e la partecipazioni a più di una tappa, per questo motivo anche Roberto Perego, Alessandro Villari, Piero Maselli, Filippo Lucchini e gli altri italiani in classifica migliorerebbero nettamente la loro classifica con la partecipazione ad una delle prossime tappe.

Come andrà a finire? In teoria ci sono in palio ancora 6.000 punti e quindi uno stacanovista che si piazzasse bene potrebbe ancora aspirare ad andare a prendere la vittoria, ma sicuramente Gwen Maggi è il favorito. Cyrille Sevine può contare su 500 punti “nascosti” dal sistema di ponderazioni, ma per aspirare alla vittoria deve piazzarsi bene in almeno altre due tappe. Du Pontavice e Yann Clouet certamente sfrutteranno il NDC francese per battagliare con il nostro Alex, tuttavia a meno di un podio non potranno negargli il podio prima della tappa milanese, nella quale si rischia di avere, al contrario delle ultime due edizioni anche la prima posizione incalzata. L’EGP 2006 pur con la fuga in atto dei Gwen resta ancora apertissimo, sia per la prima piazza che soprattutto per le altre posizioni di prestigio, cosa che renderà ancora più interessanti le ultime tappe.


Per il dettaglio su tutte le tappe, classifiche e tutto il resto: 18centres.com

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